Il 20 dicembre 2016 è stata consegnata alla ditta aggiudicatrice “CMC” di Ravenna la vasta area di cantiere di via Palermo necessaria per la costruzione della tratta Stesicoro-Palestro della metropolitana di Catania. Allo stato attuale si sta completando la palificazione per permettere lo scavo del pozzo d’ingresso della TBM
Stazione Vittorio Emanuele
La stazione “Vittorio Emanuele” prende il nome dal nosocomio di fronte al quale sarà costruita. Si troverà a circa quattro minuti di strada a piedi da piazza Dante e servirà la facoltà di Lettere e il dipartimento di Medicina dell’Università di Catania, il Liceo classico Nicola Spedalieri, l’ospedale Santo Bambino e, ovviamente, l’ospedale Vittorio Emanuele. Avrà un ingresso all’interno del presidio ospedaliero, due in via Plebiscito e un quarto all’interno dell’attuale rimessa dell’Azienda Metropolitana Trasporti.
Stazione Palestro
Anche la stazione “Palestro” servirà una parte della città densamente abitata e avrà un ingresso nella parte nord-ovest della piazza Palestro, uno in via Vittorio Emanuele II, uno in piazza Risorgimento e un altro ancora in via Aurora.
Stazione di San Leone
La stazione San Leone servirà la parte sud della città e avrà un ingresso sulla via Palermo, nei pressi dell’attuale cantiere. Gli altri due ingressi si troveranno rispettivamente in via Giuseppe Missori e in via Fossa della Creta.
Stazione Verrazzano
La stazione Verrazzano servirà il villaggio Sant’Agata e avrà un ingresso in viale Nitta, uno su via Arte e Mestieri, accanto a piazza Aristotele, e un altro ingresso sempre su viale Nitta ma sul lato ovest.
Stazione di Librino
La stazione di Librino servirà parte dell’omonimo quartiere e avrà due ingressi su viale Nitta, di cui uno limitrofo all’asse attrezzato. Sulla parte ovest del mezzanino ci sarà una predisposizione per il collegamento con il futuro centro direzionale di Librino, dove dovrebbe essere collocata gran parte degli uffici del Comune di Catania, con quasi tremila addetti e altrettanti fruitori, nonché, secondo le ultime previsioni, con il futuro stadio di calcio che prevede una capienza di circa 35.000 spettatori.
Un altro ingresso è previsto nella nuova piazza che verrà realizzata nei pressi dell’area attualmente occupata da un parcheggio. La nuova piazza avrà una pavimentazione in pietra lavica, ci saranno delle sedute in pietra lavica levigata e delle aiuole con vegetazione mediterranea, rifinite all’esterno con calcestruzzo colorato.
Stazione di Santa Maria Goretti
La stazione Santa Maria Goretti sarà in connessione con il passante ferroviario di Catania, tramite la stazione Fontanarossa di RFI, e con il parcheggio scambiatore omonimo. Sono inoltre previsti tre ingressi direttamente all’interno del parcheggio.
Stazione di Fontanarossa
La stazione Fontanarossa sarà il futuro capolinea della metropolitana e collegherà direttamente l’aeroporto con il centro cittadino e con i paesi della fascia pedemontana occidentale. L’accesso alla stazione avverrà attraverso tre ingressi situati nell’area aeroportuale. Il primo ingresso è previsto nel punto di raccordo tra il terminal Morandi (futuro terminal B) e il terminal Bellini (terminal A). Il secondo ingresso è previsto nei pressi dell’ex campo di calcio, oggi di proprietà della Sac, mentre il terzo ingresso è previsto all’interno del parcheggio P4.
Alla fine di questi lavori, prevista tra il 2023 e il 2024, la metropolitana si estenderà in ambito urbano lungo circa 19,6 km con 23 stazioni:
- Misterbianco centro
- Misterbianco zona industriale
- Monte Po
- Fontana
- Nesima
- San Nullo
- Cibali
- Milo
- Borgo
- Giuffrida
- Italia
- Galatea
- Porto
- Giovanni XXIII
- Stesicoro
- San Domenico
- Vittorio Emanuele (Ospedale)
- Palestro
- San Leone
- Verrazzano
- Librino
- Santa Maria Goretti
- Aeroporto
La tratta Monte Po-Misterbianco ha già ricevuto un finanziamento di 40 milioni di euro con il progetto “coesione” e a breve si procederà al bando d’appalto.
Per la tratta Palestro-Aeroporto Fontanarossa si sta lavorando per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie affinché le risorse finanziare, appena disponibili, possano essere impiegate: secondo il cronoprogramma ufficiale dettato dalla dirigenza Ferrovia Circumetnea, il primo lotto Stesicoro-Palestro entrerà in esercizio entro il 2020.
La linea elettrificata e a doppio binario raggiungerà, successivamente, Paternò e proseguirà poi, a binario unico, sino ad Adrano.
Questo, in particolare, il percorso della tratta Misterbianco-Paternò (clicca qui per maggiori dettagli):
- Misterbianco centro
- Gullotta
- Belpasso
- Valcorrente
- Giaconia
- Paternò Ardizzone
