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Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove saranno le stazioni

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Aeroporto di Catania, crescita a doppia cifra anche per il “Ponte del 1° Maggio”: 133 mila passeggeri in transito

Ancora un record per l’aeroporto di Catania. Per il “ponte del 1° maggio” sono infatti previsti 133 mila passeggeri in transito per l’aeroporto Vincenzo Bellini. Nello specifico 65.600 saranno i passeggeri in arrivo e 67.400 in partenza e la crescita, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è del 19,29%. Dei 133.000 passeggeri in transito ben 50.000 saranno gli stranieri con una crescita del 16,31% rispetto al 2016, segno che a movimentare l’aeroporto catanese non sono solo i siciliani che ritornano per le vacanze. L’aeroporto di Catania si conferma punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali. Per il 1° maggio Londra, con 14 voli in arrivo e in partenza, si conferma la città più gettonata, seguita da Malta, Parigi, Monaco, Amsterdam- la compagnia di bandiera olandese KLM ha esordito la scorsa settimana-, Berlino, Dusseldorf, Stoccarda, Ginevra, Bucarest e Istanbul. Particolarmente significativo il dato che emerge dai flussi turistici proveni...

Stazioni ferroviarie di Ognina ed Europa ormai pronte, Fontanarossa finanziata; passi avanti per Acquicella e Bicocca

Come già annunciato in quest’articolo, il 14 maggio sarà messo in esercizio il nuovo binario della tratta ferroviaria Cannizzaro-Catania Centrale in affiancamento a quello esistente, e si procederà quindi all’attivazione di due nuove fermate per il servizio metropolitano: la lunghezza complessiva della nuova tratta realizzata è di circa 2,6 km derivante dal nuovo binario dispari, già attivo dal 2010, e dal binario pari realizzato ex novo al posto del precedente.  Le prime, nuove fermate a entrare in funzione saranno Ognina e Europa , a servizio dell’omonimo quartiere e della zona di piazza Europa. Per la terza, nuova fermata intermedia di Picanello, invece, si dovrà attendere la fine dell’estate a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. La stazione di Ognina è in superficie e sarà dotata di un sottopassaggio pedonale con accesso da via Fiume per collegare i due binari. La stazione è ormai completa mentre per il parcheggio ...

VIDEO | Quando la “littorina” percorreva le strade cittadine: testimonianza di Catania prima della metropolitana

L’inaugurazione della tratta Borgo-Nesima della metropolitana di Catania appartiene alla cronaca recente, ma molti catanesi ricordano ancora quando i treni della Ferrovia Circumetnea transitavano in superficie nel cuore della città. La metropolitana di Catania nasce infatti dal progetto di sostituzione con contestuale interramento del percorso urbano della Ferrovia Circumetnea. I primi chilometri a essere realizzati, infatti, hanno ricalcato il vecchio tracciato della Fce dal porto alla stazione Borgo che, nel secolo scorso, era interamente in superficie. A causa delle crescenti difficoltà riscontrate nell’attraversare il traffico cittadino, si decise di optare per un tragitto sotterraneo e di farne una metropolitana pesante: i lavori iniziano il 13 dicembre 1986 e il 27 giugno 1999, dopo quasi 13 anni, si inaugura la prima tratta, Borgo-Porto. Dall’11 luglio 1999 i treni della circumetnea non transitano più in superficie nel tratto dal Porto al Borgo. Quella che vi mostriamo è...

Catania, ali spiegate su tutta l'Europa sognando i voli intercontinentali

Tanti collegamenti diretti con il continente ma il vero salto di qualità arriverà soltanto con la realizzazione della seconda pista C’è un sistema molto semplice per fare turismo: avere voli diretti. E quindi non vi meravigliate se le statistiche dicono che la piccola Malta, meno grande di Catania e provincia, realizza 14 milioni di presenze l’anno come la Sicilia. Questo perché Air Malta ha voli diretti con tutte le capitali e le grandi città europee e non. Poi in realtà non è esattamente così perché molti B&B non registrano i clienti, ci sono le seconde case, c’è l’ospitalità di amici e parenti eccetera, per cui si calcola che le presenze turistiche in Sicilia siano in realtà almeno il doppio di quel che dicono le statistiche, se non il triplo. Così scrisse anni fa “Il Sole-24 Ore” basandosi sulla crescita esponenziale dei rifiuti urbani in estate. E c’è da crederci. Comunque resta verissimo l’assunto che per incrementare il turismo ci vogliono i voli diretti, perché i viaggia...

“Il Treno dei Vini dell’Etna” 2017, cantine e centri storici sui binari della circumetnea: programmati i primi tour

Percorrere le pendici dell’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa, attraverso i binari della Ferrovia Circumetnea, per inoltrarsi poi, con il wine bus, nelle strade del Vino dell’Etna e scoprire in tutta libertà le più belle cantine dell’Etna. I primi tour programmati sono quelli del 22 e 29 aprile, e del 6 e 13 maggio. Dopo l’esordio del 2016 ritorna “Il Treno dei Vini dell’Etna”: l’iniziativa partirà sabato 22 aprile 2017 e si ripeterà con cadenza settimanale: il treno partirà dalle stazioni di Riposto e di Piedimonte Etneo. “Il treno del vino” permetterà ai viaggiatori di arrivare alle pendici dell’Etna sui binari a scartamento della Ferrovia Circumetnea; scesi dal treno a Randazzo, si salirà a bordo del Wine Bus “hop-on hop-off”, che vi porterà in alcune tra le più belle cantine etnee e si potrà salire e scendere ad ogni fermata, (il Wine Bus passerà ogni due ore da tutte le fermate). Il programma prevede la visita guidata di due cantine dell’Etna , con degustazio...

Che fine ha fatto EtnaRail, la monorotaia dei paesi etnei: la situazione attuale dopo due anni dal via libera

La mobilità e la dotazione infrastrutturale sono due elementi fondamentali per la qualità della vita di una città e a Catania, complici la recente accelerazione dello sviluppo della linea metropolitana e la prossima attivazione delle stazioni in ambito urbano del passante ferroviario, anche l’attenzione dell’opinione pubblica è aumentata. In un territorio antropizzato come quello catanese non è sufficiente ragionare, progettare e operare nel campo della mobilità e delle infrastrutture solo su scala comunale. La città, infatti, sin dagli anni ’70, si è estesa principalmente verso nord nei comuni etnei dell’hinterland, perdendo, in 40 anni, oltre il 25% degli abitanti (ben centomila): questo processo ha causato un aumento del tasso di motorizzazione poiché non è stato accompagnato da una pianificazione e da una dotazione infrastrutturale e il centro città ha continuato e continua a rappresentare il polo di attrazione preminente dell’area metropolitana. In base ai dati registrati dalla ...