Passa ai contenuti principali

Aeroporto di Catania, crescita a doppia cifra anche per il “Ponte del 1° Maggio”: 133 mila passeggeri in transito

Ancora un record per l’aeroporto di Catania. Per il “ponte del 1° maggio” sono infatti previsti 133 mila passeggeri in transito per l’aeroporto Vincenzo Bellini. Nello specifico 65.600 saranno i passeggeri in arrivo e 67.400 in partenza e la crescita, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è del 19,29%.

Dei 133.000 passeggeri in transito ben 50.000 saranno gli stranieri con una crescita del 16,31% rispetto al 2016, segno che a movimentare l’aeroporto catanese non sono solo i siciliani che ritornano per le vacanze.

L’aeroporto di Catania si conferma punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali. Per il 1° maggio Londra, con 14 voli in arrivo e in partenza, si conferma la città più gettonata, seguita da Malta, Parigi, Monaco, Amsterdam- la compagnia di bandiera olandese KLM ha esordito la scorsa settimana-, Berlino, Dusseldorf, Stoccarda, Ginevra, Bucarest e Istanbul.

Particolarmente significativo il dato che emerge dai flussi turistici provenienti dalla Russia legato ai nuovi accordi siglati tra le compagnie aeree e la conseguente istituzione di voli diretti dalla Russia verso il nostro aeroporto. Quest’anno ci saranno infatti ben cinque compagnie, la S7Airlines, Alitalia, la Nordstar, la RoyalFlight e la Ural Airlines che collegheranno Catania con Mosca.

L’aeroporto di Catania dimostra di essere il più grande scalo del sud Italia con prospettive di crescita in continuo aumento. I dati inerenti al ponte del primo maggio confermano quelli delle festività di Pasqua, periodo in cui sono transitati dallo scalo etneo 180 mila passeggeri, contro i 140 mila dell’anno scorso con un aumento del 28,57%.

L’aeroporto di Catania è infatti punto d’arrivo e di partenza per numerose destinazioni internazionali e per l’estate 2017 sono previsti più di 48 voli internazionali giornalieri, a cui bisogna aggiungere tutti i voli nazionali che faranno sicuramente mantenere la crescita in percentuale ancora a due cifre per tutto il 2017.




Post popolari in questo blog

Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023

Con l’entrata in esercizio della nuova tratta Borgo-Nesima, la metropolitana di Catania avrà un’estensione di quasi nove chilometri e comprenderà 11 stazioni che collegheranno il centro storico e commerciale di Catania con il margine della città densa, con importanti poli di attrazione come lo stadio, la cittadella universitaria e alcune delle principali strutture sanitarie di ambito sovracomunale.

Aeroporto di Catania, l'Aeronautica cede 9 ettari di terreno e la ex caserma alla Sac

Firmato l'accordo tra Ministero e Enac: le infrastrutture lambiscono i binari della ferrovia e nei progetti futura sarà il fulcro del collegamento ferroviario con Fontanarossa. Il Ministero della Difesa, attraverso l’Agenzia del Demanio, ha trasferito alla Sac, per mezzo dell' Enac un terreno e diversi beni immobili militari insistenti sul sedime dell'Aeroporto di Catania Fontanarossa.

Catania, ali spiegate su tutta l'Europa sognando i voli intercontinentali

Tanti collegamenti diretti con il continente ma il vero salto di qualità arriverà soltanto con la realizzazione della seconda pista C’è un sistema molto semplice per fare turismo: avere voli diretti. E quindi non vi meravigliate se le statistiche dicono che la piccola Malta, meno grande di Catania e provincia, realizza 14 milioni di presenze l’anno come la Sicilia. Questo perché Air Malta ha voli diretti con tutte le capitali e le grandi città europee e non. Poi in realtà non è esattamente così perché molti B&B non registrano i clienti, ci sono le seconde case, c’è l’ospitalità di amici e parenti eccetera, per cui si calcola che le presenze turistiche in Sicilia siano in realtà almeno il doppio di quel che dicono le statistiche, se non il triplo. Così scrisse anni fa “Il Sole-24 Ore” basandosi sulla crescita esponenziale dei rifiuti urbani in estate. E c’è da crederci. Comunque resta verissimo l’assunto che per incrementare il turismo ci vogliono i voli diretti, perché i viaggia...