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CATANIA – Giornate FAI di Primavera: tutti i luoghi da visitare

Le date sono sabato 25 e domenica 26 marzo, gli orari di apertura variano a secondo del luogo d’interesse. Pronti a scoprire i dettagli delle Giornate FAI di Primavera catanesi?

Per questa 25° edizione delle Giornate FAI di Primavera, la delegazione di Catania ha puntato alla valorizzazione di ben 9 tesori della città, edifici che, passeggiando lungo le vie e le piazze catanesi, non passano di certo inosservati, ma durante l’anno per lo più, rimangono chiusi ai visitatori. Grazie alla manifestazione indetta dal FAI,  sabato 25 e domenica  26 marzo, questi scrigni aprono le loro porte a tutti i curiosi che hanno voglia di trascorrere una giornata segnata dal marchio della bellezza.


I luoghi, orario per orario
  • Teatro Massimo Bellini. Le porte ai visitatori si aprono sabato 25 dalle ore 9:30 alle 16:30  e domenica 26 agli stessi orari. Alcuni gruppi di Apprendisti Ciceroni provenienti dal Circolo didattico “Giovanni Verga”, dall’Istituto Comprensivo “G. Parini” , dall’ Istituto paritario “San Giuseppe”  e dal Liceo Artistico Statale “Emilio Greco” di Catania illustreranno le caratteristiche architettoniche ed artistiche del teatro ed evidenzieranno i momenti più salienti della storia del Massimo Bellini. Non sapete qual è stata l’opera andata in scena per l’inaugurazione del Bellini? Avrete l’occasione di trovare risposta a questa e ad altre curiosità sul gioiello che impreziosisce Piazza Teatro. Inoltre, sia sabato che domenica dalle ore 10:45 sarà possibile prendere parte alla Conversazione intitolata “Dal Gran Teatro comunale al Teatro Massimo Bellini. Viaggio in uno degli edifici più importanti della città”, evento a cura delle prof.sse Marina Cafà e Marilisa Spironello.
  • Casa del Mutilato. È uno degli edifici che attorniano Piazza Vincenzo Bellini, spesso rimane nell’ombra, oscurato dall’attrazione emanata del Teatro Massimo; durante le giornate di sabato 25 dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30 e domenica 26 dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30 sarà possibile visitarne l’interno e scoprire cosa racchiude questo sito cui vicenda storica è stata particolarmente turbolenta. L’ inserimento dell’edificio nella lista dei siti visibili durante le Giornate FAI della Primavera, riattribuisce all’edificio il suo valore storico- patrimoniale. Le visite saranno curate dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo classico “Mario Cutelli” di Catania e della Scuola media “Cavour” – IPSSAR “Karol Wojtyla”, Montepò di Catania.
  • Teatro Sangiorgi.  Nato come teatro all’aperto ed edificato nel rispetto del gusto liberty, il teatro Sangiorgi sarà aperto al pubblico sabato 25  dalle ore 9:30 alle 16:30 e domenica 26  dalle ore 9.30 alle 16.30. La storia di questo edificio ha visto succedersi varie fasi, le quali saranno illustrate dagli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto comprensivo “Coppola-DeSanctis” di Catania, dal’ Istituto comprensivo”Falcone-Verga” di Acicastello, dall’Istituto comprensivo “Padre Pio da Petralcina” di Misterbianco e dall’Istituto comprensivo “Fontanarossa” di Catania. Da non perdere l’occasione di conoscere il teatro Sangiorgi accompagnati dalla musica proposta dagli allievi del Liceo musicale “G.Turrisi Colonna”, che allieteranno i visitatori con un concerto sabato 25 marzo dalle ore 11:30 alle 12:00.
  • Palazzo Manganelli. È solo una la giornata di apertura per questo sito, quindi occhio alla data del 26 marzo. I visitatori potranno accedere al palazzo del 1400, arricchito da un bellissimo giardino pensile dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 18:30 ed ascoltare la storia di questo patrimonio dagli Apprendisti Ciceroni delle Scuole secondarie di I grado “QuirinoMajorana”  e  “Carducci” di Catania.
  • Chiesa Santa Maria di Gesù.  La chiesa della nota omonima piazza sarà aperta al pubblico sabato 25 ore dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15.30 alle 18.30, stessi orari anche per domenica 26 marzo. Le visite saranno curate dagli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Istruzione Superiore “G. B. Vaccarini” e dell’Istituto salesiano “San Francesco di Sales” di Catania Da non perdere, all’interno della chiesa, le opere di Angelo de Chierico, Giuseppe Zacco, Antonello Gagini e un Crocifisso ligneo del siciliano Frà Umile da Petralia.
  • Chiostro della Chiesa Santa Maria di Gesù e Istituto tecnico industriale “Archimede”. Saranno aperti ai visitatori sia sabato 25 che domenica 26 dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Le visite saranno curate dagli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto tecnico industriale “Archimede” di Catania. Da segnalare l’appuntamento delle 17:00 presso l’Aula magna dell’Istituto tecnico industriale “Archimede”, in cui si terrà la Conversazione “La Contrada di Santa Maria di Gesù e l’espansione della città verso nord-ovest”, a cura dell’ing. G. Condorelli e del prof. E. Magnano.
  • Ex Sanatorio Clementi. Anche questo edificio si colloca in Piazza Santa Maria di Gesù, che sarà quindi una buona attrattiva durante le giornate di sabato 25 e domenica 26. L’Ex Senatorio potrà essere visitato dalle ore 9:30 alle 13:00 e il pomeriggio dalle 15:30 alle 18:30. Le visite guidate saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto salesiano “San Francesco di Sales”  e dall’Istituto Superiore “G. B. Vaccarini” di Catania.
  • Casa Verga. Nelle date di sabato 25  e domenica 26 dalle ore 9.30 alle 13:00 e dalle 15.30 alle 18.30, sarà possibile visitare la dimora di Verga, il luogo in cui hanno preso vita i personaggi di Mastro Don Gesualdo e gli altri vinti, creati dalla mente dello scrittore siciliano.  I dettagli sul ruolo dell’abitazione nella produzione letteraria verghiana e i particolari sui manoscritti e i 2.300 volumi custoditi nella casa, saranno rivelati dagli Apprendisti Ciceroni del Circolo didattico “Mario Rapisardi” di Catania e dell’Istituto comprensivo “Roberto Rimini” di Acitrezza-Ficarazzi. Una visita guidata inedita, curata dalla  dott.ssa Santa Sorbello del Polo museale regionale di Catania, avrà luogo domenica 26 alle ore 12:45, mentre nel pomeriggio alle ore 17:00 l’attrice Tiziana Giletto reciterà brani tratti da alcune opere di Verga.
  • Chiesa San Martino dei Bianchi. Sabato 25 e domenica 26 dalle ore 9.30 alle 13:00 e nel pomeriggio dalle ore 15.30 alle 18.30 sarà possibile scoprire un luogo simbolo della Confraternita dei Bianchi e con esso la storia di questa aggregazione, cui finalità aveva a che fare con la condizione dei condannati a morte. Per scoprire meglio questa vicenda e altri interessanti curiosità su questa realtà, i visitatori avranno modo di approfondire grazie alle guida fornite dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo Artistico “M. M. Lazzaro”, dell’ Istituto “Maria Ausiliatrice”  e del Liceo Convitto “Mario Cutelli” di CataniaInoltre, ulteriori interessanti informazioni verranno fornite durante la Conversazione “Per una storia della Confraternita dei Bianchi”, a cura della prof.ssa Melita Leonardi, che si terrà sia il 25 che il 26 dalle 18:10 alle 18:30. Al termine di questo appuntamento, esclusivamente nella giornata di domenica presso la Chiesa San Martino dei Bianchi si terrà il concerto dell’Orchestra giovanile “Falcone-Borsellino”.
Chi può accedere ai luoghi?
I soci FAI avranno l’opportunità di visitare tutti e 9 i siti d’interesse coinvolti nella manifestazione. I non tesserati potranno esplorarne 6, ma per chi non volesse perdere la rara opportunità di visitare i luoghi con accesso riservato agli iscritti, sarà possibile tesserarsi al FAI esattamente presso ciascuno dei siti ad accesso limitato, ossia la Casa del Mutilato, il Palazzo Manganelli e la Chiesa di San Martino dei Bianchi, i tre luoghi aperti in via del tutto eccezionale in occasione delle Giornate FAI di Primavera.

Gli ingressi sono gratuiti?
Per ogni bene aperto nelle Giornate FAI di Primavera i volontari richiederanno un contributo a sostegno dei progetti FAI. Per i tesserati ingresso gratuito nei beni FAI.

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